QUALI SONO GLI ELEMENTI DI BASE DA CONSIDERARE PER CREARE UNA CASA SLOW?
“Gli spazi intimi generano comfort e benessere”
La camera da letto
COSA DOBBIAMO CONSIDERARE NELLE CAMERE DA LETTO PER DORMIRE BENE?
Il riposo profondo è essenziale per garantire un sonno ristoratore che aiuti a migliorare la nostra qualità della vita; per questo è fondamentale che la camera da letto abbia un design salutare. È necessario creare un ambiente interno sano, con una temperatura fresca di circa 18 ºC e il 50% di umidità relativa, privo di rumori, con la possibilità di controllare la luce, la presenza di elementi vegetali e libero da tossine o allergeni, così come da campi elettromagnetici che possano disturbare il nostro corpo. La struttura di base del letto e il materasso devono avere un design ergonomico che non interferisca con la fisiologia naturale del nostro corpo e devono essere realizzati con materiali naturali.
Poiché è a diretto contatto con la pelle, è essenziale che la biancheria da letto sia realizzata con materiali naturali e traspiranti, privi di tossine e odori, come il cotone biologico o il lino.
CONSIGLIO TEXTURA
Con le lenzuola in lino creiamo una camera da letto più slow, poiché il tessuto termoregola la temperatura corporea mentre dormiamo. È anche un materiale naturale e più sostenibile perché non necessita di irrigazione: l’acqua piovana è sufficiente per la sua crescita. Anche se stirate hanno un aspetto elegante, ci piace usarle anche non stirate per ottenere un effetto molto naturale e piacevole. Sul comodino dovremmo sempre tenere una bottiglia d’acqua, essenziale per una corretta idratazione.
Il bagno
IN CHE MODO L’ARCHITETTURA DEL BAGNO INFLUISCE SULLA SALUTE E SUL BENESSERE?
Per la sua natura di ambiente umido, l’estetica dei bagni è solitamente diversa da quella del resto della casa, poiché è necessario puntare su materiali di finitura idrofughi.
Si tratta di ambienti in cui è essenziale controllare l’eccesso di umidità per evitare la condensa e la proliferazione di muffe. Disporre di una finestra che consenta una ventilazione efficace può essere utile per integrare l’estrazione meccanica dell’aria, già obbligatoria.
Dal punto di vista energetico, il bagno è uno degli ambienti con maggiore richiesta di energia, poiché dobbiamo produrre grandi quantità di acqua calda. Se vogliamo garantire un consumo nullo, la strategia migliore è utilizzare un accumulatore d’acqua. L’acqua può essere riscaldata mediante aerotermia, alimentata da energia solare, e rimanere immagazzinata in un serbatoio.
Se vogliamo essere autosufficienti, possiamo ottimizzare l’uso dell’acqua e utilizzarla solo durante le ore di sole (di notte non disponiamo di energia solare), oppure possiamo ricorrere a un sistema di energia generata da un combustibile come la biomassa.
Inoltre, per quanto riguarda la gestione delle risorse idriche, esiste la possibilità di riutilizzare l’acqua della doccia e del lavabo nei WC mediante un filtraggio preliminare, oppure di sfruttarla più tardi per l’irrigazione o la pulizia esterna.
Infine, abbiamo sempre la possibilità di scegliere un WC a secco, cioè un sanitario che, invece di utilizzare acqua, impiega il compostaggio organico dei rifiuti per generare terra fertile.
TIP TEXTURA
Gli asciugamani in bambù rappresentano la nostra opzione più sostenibile, perché il suo ritmo di crescita è quattro volte superiore a quello di altre piante e, inoltre, si autorigenera. Le sue fibre hanno proprietà antibatteriche e antiallergiche e assorbono moltissimo. Sono quelli che asciugano meglio e sono perfetti per le persone allergiche. Li tessiamo in molti colori combinabili tra loro e hanno un tocco extrasoffice. Devono essere sempre conservati in un luogo asciutto dove non possano assorbire umidità, quindi il bagno non è il posto migliore in cui riporli.
E i bambini? “Crescere sani in un ambiente naturale”
CHE COSA AIUTA A CREARE LA MIGLIORE CAMERA PER I BAMBINI?
Garantire la salute negli ambienti interni è particolarmente importante quando ci sono bambini in casa. Non solo perché sono in costante sviluppo, ma anche perché di solito sono quelli che trascorrono più tempo in casa.
Oltre a tenere conto delle linee guida di base per ottenere un ambiente interno sano e confortevole, dando priorità al guadagno di temperatura naturale e alla ventilazione incrociata, nel caso dei bambini esistono una serie di mobili e tessuti specifici che si adattano alla loro crescita e sono realizzati con materiali naturali che non incorporano componenti né trattamenti tossici, come il legno naturale protetto solo con una combinazione di olio e tessuti naturali.
È importante anche scegliere finiture naturali per le pareti. Le pitture sintetiche non solo incorporano sostanze tossiche nella loro composizione, ma impermeabilizzano anche la superficie, impediscono la traspirazione ed evitano la regolazione dell’umidità per igroscopia. È meglio scegliere materiali naturali, come un intonaco di argilla.
Infine, dobbiamo considerare il progetto dell’impianto elettrico affinché sia libero da campi che alterino il riposo dei più piccoli. Per farlo, bisogna evitare il passaggio dei cavi dietro le testiere o nelle zone studio dove trascorrono molte ore, oppure installare un sistema bioswitch che disconnette la corrente durante la notte, quando non c’è richiesta elettrica, per garantire il riposo.
TIP TEXTURA
Per i nostri bambini, niente di meglio del cotone biologico privo di pesticidi e insetticidi, coltivato con tecniche sostenibili che rispettano l’ambiente e contribuiscono alla cura degli ecosistemi. In questo modo mettiamo in pratica la nostra responsabilità ambientale e sociale.
Il suo tessuto naturale e leggero lo rende più morbido per i bambini, previene le allergie e permette alla loro pelle delicata di respirare meglio. Giocare ad abbinare i colori dei cuscini, delle lenzuola con angoli e dei copripiumini stimola e diverte molto i più piccoli.
«Gli spazi comuni hanno bisogno di buona illuminazione e ventilazione»
Il soggiorno
COME POSSIAMO RENDERE CONFORTEVOLE UN SOGGIORNO?
La zona living di una casa deve partire da condizioni che garantiscano il comfort igrotermico con mezzi naturali, attraverso aperture che ci permettano di controllare l’incidenza diretta del sole durante tutto l’anno e di garantire una ventilazione incrociata che assicuri comfort e ricambio dell’aria in modo naturale, per ottenere un ambiente interno salubre.
I mobili e i tessuti svolgono un ruolo essenziale, poiché in questi ambienti si utilizzano spesso pezzi di grandi dimensioni come divani e tappeti. Per questo è importante puntare su materiali naturali e traspiranti, privi di sostanze tossiche, come le fibre naturali di origine vegetale — cotone, lino o canapa — oppure animale, come la lana. Inoltre, le zone living migliorano se includiamo elementi vegetali sia all’interno sia nei patii o nelle terrazze su cui si affacciano o a cui danno accesso. Gli studi dimostrano che introdurre piante o alberi nelle nostre zone di lunga permanenza aumenta la nostra sensazione di benessere psichico ed emotivo, migliorando la qualità della vita, le relazioni interpersonali e il senso di comunità. Inoltre, contribuiscono a purificare l’ambiente, generano ossigeno e aiutano a regolare l’umidità in modo naturale.
TIP TEXTURA
La nostra idea di un soggiorno caldo e accogliente include sempre plaid e cuscini, elementi indispensabili per stare comodi. Un soggiorno senza plaid non è un vero soggiorno, quindi è una buona idea avere un cesto con diverse opzioni affinché ogni ospite possa prendere il suo e sentirsi come a casa propria. L’unico inconveniente è che non vorranno più andarsene!
La cucina
QUALE INTERVENTO POSSIAMO FARE NELLA NOSTRA CUCINA PER RENDERLA PIÙ SOSTENIBILE?
Uno spazio slow è anche quello che genera benessere attraverso la creazione di comunità e interazione umana; per questo puntare su cucine aperte, integrate negli spazi living, favorisce le relazioni familiari e il coinvolgimento di tutti i membri della famiglia nelle faccende domestiche.
Per quanto riguarda i materiali, in cucina abbiamo molte opzioni sostenibili e naturali per risolvere l’arredo contenitivo: possiamo progettare mobili da cucina in legno naturale, elementi in adobe o ceramica, oppure persino tecniche tradizionali a base di calce.
Per le superfici di preparazione degli alimenti dobbiamo selezionare materiali con finiture innocue che ne garantiscano l’impermeabilità ma che, allo stesso tempo, abbiano un’elevata resistenza e rispettino gli standard di sostenibilità ed economia circolare.
Un piano in legno trattato con una finitura naturale potrà essere recuperato alla fine della sua vita utile o riparato dopo un semplice processo di sverniciatura. Un’altra opzione sostenibile e a basso impatto sono le pietre prodotte a partire da polvere di pietra proveniente da scarti di cava o dal riciclo di vecchi piani cucina.
Inoltre, se vogliamo tendere verso un modello di vita a rifiuti zero, la cucina è l’ambiente da cui dobbiamo iniziare il cambiamento delle abitudini. Per esempio, possiamo ridurre l’uso di plastiche provenienti dagli imballaggi acquistando alimenti sfusi e conservandoli in contenitori riutilizzabili. Un’altra opzione è utilizzare un sistema di filtraggio dell’acqua corrente a osmosi, che elimina contaminanti e sostanze chimiche per evitare la necessità di comprare acqua in bottiglia.
TIP TEXTURA
I barattoli per la conservazione che abbiamo da Textura ti invitano ad acquistare sfuso per conservare gli ingredienti, evitare la generazione di rifiuti inutili e, inoltre, avere la cucina sempre ordinata e bella.
I tovaglioli devono essere sempre di stoffa, e la cosa migliore è che possiamo ricamarli con le tue iniziali, il tuo nome o ciò che preferisci, affinché ogni membro della famiglia abbia il suo e possa riutilizzarlo prima di metterlo a lavare. D’altra parte, le tovaglie antimacchia, oltre a essere supercalde, si possono pulire con un panno così durano molti pasti prima di finire in lavatrice e, per di più, non hanno bisogno di essere stirate!